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Dialetti e famiglia.

Per moltissimo tempo il nome della nostra regione è stato declinato al plurale “le Puglie” ed ancora oggi c’è qualcuno che la chiama così nonostante la costituzione italiana ne sancisca il nome come PUGLIA. Personalmente però, non mi sento di biasimarli. La regione, che ha sempre costituito una sorta di ponte tra oriente ed occidente, è stato dominata  da moltissime popolazioni, molto spesso non in maniera omogenea, e ciascuna ha lasciato un’eredità più o meno pesante.

A proposito di questo, oggi voglio raccontarvi una storia, la storia della mia famiglia.

Mio nonno materno era originario di Carovigno, provincia di Brindisi, negli anni 40 conobbe mia nonna, originaria di San giorgio Ionico, provincia di Taranto e pian piano si innamorarono. Dopo la guerra si sposarono e il vestito da sposa fu realizzato con la seta di un paracadute alleato, vabbè ma questa è un’altra storia.

Come in tutte le coppie ogni tanto litigavano e nel farlo iniziavano a parlare in dialetto facendo subito pace. Si amavano penserete voi, eh no! Vi devo deludere! Perchè non si capivano!! I loro dialetti seppur simili erano diversi quindi ciascuno pensava che l’altro gli stesse dando ragione e si calmava. Quando un giorno se ne resero conto, decisero di bandire il dialetto in casa loro ed è per questo che io non sono in grado di parlarlo.

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Simona Schirone
simona@italytales.it
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